M&G (Lux) Global Target Return Fund

ISIN
LU1531594833

NAV (24.04.2019)
9.91

Variazione (%)
-0.22

Obiettivo e politica d’investimento

Obiettivo

Il fondo intende generare una combinazione di reddito e crescita del capitale a un tasso equivalente almeno alla liquidità più il 4% annuo in un periodo di tre anni, al lordo delle spese e in qualunque condizione di mercato. Il tasso di liquidità si basa sull’EURIBOR a tre mesi che rappresenta il tasso di prestito interbancario. Il fondo intende conseguire il proprio obiettivo, cercando al contempo di minimizzare il grado di oscillazioni del valore del patrimonio nel tempo e di limitare le perdite mensili. Questa strategia di gestione del fondo ne riduce la capacità di conseguire rendimenti notevolmente superiori all’EURIBOR a 3 mesi più il 4%. Non si può garantire che il fondo consegua un rendimento positivo in qualsiasi periodo. Gli investitori potrebbero non recuperare l’importo originariamente investito.

Politica di investimento

Il fondo ha un approccio molto flessibile all’investimento ed è libero di detenere diversi tipi di attività, emesse ovunque nel mondo. Il gestore può allocare il capitale fra classi di attività in risposta al cambiamento delle condizioni economiche e al calo dei prezzi delle attività al di sotto del rispettivo “fair value” in caso di reazioni emozionali degli investitori agli eventi. La combinazione di attività detenute dal fondo viene regolarmente adeguata a seconda dei segmenti in cui il gestore rileva più valore e al fine di gestire i rischi per limitare le perdite. Il gestore intende amministrare il rischio combinando attività diversificate e relativamente prive di correlazione (influenzate in vari modi dalle condizioni di mercato) e impiegando strategie in strumenti derivati per contribuire a proteggere il patrimonio o a trarre profitto dal ribasso dei mercati. Laddove il gestore del fondo lo ritenga appropriato, il fondo può detenere un livello elevato di liquidità. Il fondo investirà principalmente in obbligazioni (prestiti a governi o a società che corrispondono un tasso d’interesse), azioni societarie, valute, liquidità e titoli assimilabili alla liquidità (obbligazioni a breve termine e facilmente negoziabili). Il fondo otterrà esposizione a queste attività soprattutto attraverso investimenti in derivati e investimenti diretti. Può anche investire tramite altri fondi. Il fondo assumerà solitamente posizioni a livello di indice, settoriale o tematico, ma potrà assumere anche posizioni in singole azioni o obbligazioni. I derivati sono contratti finanziari il cui valore deriva da uno o più asset sottostanti. Il fondo può ricorrere ai derivati per ridurre il rischio, beneficiare del calo dei prezzi di attività specifiche e ottenere un’esposizione agli investimenti superiore al suo valore, al fine di aumentare i potenziali rendimenti. Il fondo può altresì investire in depositi e warrant (che consentono al gestore di acquistare titoli a un prezzo fisso fino a una certa data), in qualunque parte del mondo e denominati in qualunque valuta.

I derivati in cui il fondo può investire comprendono: • Contratti a pronti e forward (ossia accordi di acquisto o vendita di attività ad un prezzo specifico in una data futura) • Exchange-traded future (accordi standard di acquisto o vendita di valute, azioni, obbligazioni o tassi d’interesse standard in una data futura ad un prezzo prestabilito) • Swap (accordi che implicano lo scambio di flussi di cassa con una controparte), compresi swap su tassi d’interesse correlati all’indice a tasso fisso o variabile, swap azionari, obbligazionari, valutari o su altre attività • Credit default swap su singole società o su indici. Questi contratti servono a trasferire il rischio di credito fra le parti. Ad esempio, possono essere utilizzati per tutelare il fondo contro la potenziale insolvenza di società, gruppi di società o governi • Opzioni su azioni, obbligazioni, valute, indici (le opzioni implicano il diritto o l’obbligo di acquistare o vendere un’attività ad un prezzo e in un momento concordati). Le obbligazioni in cui il fondo può investire comprendono: • Obbligazioni classificate come “investment grade” da un’agenzia di rating riconosciuta (rating “BBB-” o superiore attribuito da Fitch o Standard & Poor’s, oppure rating “Baa3” o superiore attribuito da Moody’s) • Obbligazioni emesse o garantite da società, governi, autorità locali, agenzie governative o determinati organismi pubblici internazionali • Obbligazioni convertibili (obbligazioni emesse da società che offrono al rispettivo detentore l’opzione di convertirle in azioni della medesima società) • Fino a un massimo del 60% in obbligazioni “sub-investment grade” (rating inferiore a “BBB-” attribuito da Fitch o Standard & Poor’s, oppure rating inferiore a “Baa3” attribuito da Moody’s), che non presenteranno comunque un rating inferiore a “CCC” • Obbligazioni di emittenti ubicati nei mercati emergenti • Fino al 20% in contingent convertible bond (obbligazioni emesse dalle società che vengono convertite in azioni della medesima società all’adempimento di determinate condizioni) • Fino al 10% in titoli garantiti da attività (ovvero strumenti di mercato negoziabili il cui reddito, e quindi valore, derivano da un gruppo specifico di asset sottostanti). Il fondo può anche stipulare total return swap (ossia accordi che implicano lo scambio con una controparte di flussi di reddito e plusvalenze derivanti da un’attività sottostante). L’esposizione del fondo tramite total return swap non supererà solitamente il 25% del suo valore. La quota massima allocabile ai total return swap equivale al 50% del valore del fondo.

Di seguito sono riportati i rischi principali che potrebbero influenzare i risultati

Il valore degli investimenti e il reddito da essi derivante oscilleranno. Ciò provocherà movimenti sia al ribasso sia al rialzo del prezzo del Fondo. Tali oscillazioni possono essere più accentuate nei periodi di turbolenze dei mer+X2cati e in caso di altri eventi eccezionali. Non vi è alcuna garanzia che l’obiettivo del Fondo verrà realizzato ed è possibile che non si riesca a recuperare l’importo iniziale investito.

Il Fondo può adottare posizioni corte tramite l’uso di derivati. Le posizioni corte riflettono l’aspettativa di una diminuzione del prezzo degli asset sottostanti. Di conseguenza, laddove tale aspettativa non si concretizzi e il valore delle attività aumenti, la posizione corta determinerà una perdita a carico del Fondo.

I tassi di cambio avranno un impatto sul valore dell’investimento.

In condizioni di mercato difficili, il valore di alcuni investimenti del Fondo potrebbe essere meno prevedibile di quanto avvenga normalmente e, in alcuni casi, ciò potrebbe rendere più difficoltoso vendere tali investimenti all’ultimo prezzo di mercato quotato o a un prezzo ritenuto equo. Qualora le condizioni di mercato rendessero difficile la vendita degli investimenti del fondo a un prezzo ragionevole per soddisfare le richieste di cessione dei clienti, potremmo sospendere temporaneamente le negoziazioni delle azioni del fondo.

Il gestore del Fondo effettuerà operazioni (ivi incluse operazioni su derivati), deterrà posizioni e collocherà liquidità in deposito con diverse controparti (istituti). Esiste il rischio che le controparti non adempiano ai loro obblighi o diventino insolventi.

Altre informazioni

Per questo Fondo è consentito un ampio ricorso ai derivati.

Team del comparto

Tristan Hanson - Gestore

Tristan Hanson è stato nominato gestore di M&G Global Target Return Fund al momento del lancio, a dicembre 2016. Con oltre 15 anni di esperienza nella gestione patrimoniale, è approdato in M&G nell'aprile del 2016 da Ashburton Investments, dove aveva iniziato a lavorare nel 2008 per poi essere nominato responsabile dell'Asset Allocation con incarico specifico per i fondi multi-asset globali nel 2010. In precedenza, Tristan ha ricoperto il ruolo di esperto di strategia presso JP Morgan Cazenove dal 1999 al 2006, occupandosi di azioni, reddito fisso e valute. Ha conseguito un master in Pubblica amministrazione e sviluppo internazionale alla Kennedy School of Government dell'Università di Harvard e una laurea con lode in Economia all'Università di Durham. Inoltre è socio certificato del CISI (Chartered Institute for Securities and Investment).

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Craig Simpson - vice gestore

Craig Simpson è stato nominato vice gestore di M&G Global Target Return Fund al momento del lancio, a dicembre 2016. Approdato in M&G nel 2004 come portfolio manager, fa parte del team Multi Asset e ha oltre 15 anni di esperienza nel settore degli investimenti. Nel febbraio del 2015, è stato nominato responsabile della gestione di portafoglio per il team Multi Asset. In precedenza, ha ricoperto il ruolo di fund manager tirocinante presso Equitable Life Assurance e quello di analista in Pictet Asset Management. Ha conseguito una laurea in Economia del territorio all’Università di Aberdeen.

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Eric Lonergan

Eric Lonergan - vice gestore

Eric Lonergan è entrato in M&G nel 2006 come membro del team Multi Asset guidato da Dave Fishwick.  Prima di entrare in M&G è stato amministratore delegato e responsabile della ricerca macro di JP Morgan Cazenove. Ha conseguito una laurea in scienze politiche, filosofia ed economia presso il Pembroke College di Oxford e una laurea specialistica in economia alla London School of Economics.

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Christophe Machu - Consulente di investimento

Christophe Machu è entrato a far parte dei team Multi Asset e Convertibili in qualità di associate investment specialist per la gamma di fondi multi-asset di M&G e per M&G Global Convertibles Fund nel settembre del 2014. Ha iniziato a lavorare in M&G nel 2012 a supporto del team commerciale a Parigi, prima di entrare nel team di International Marketing a Londra. Christophe ha conseguito un master in risk e finance alla EDHEC Business School.

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