Le informazioni contenute in questo sito sono destinate esclusivamente a investitori qualificati.

Gli investitori privati non possono ricorrere o affidarsi alle informazioni contenute in queste pagine.

Si raccomanda di leggere la sezione “Termini e Condizioni” prima di navigare nel sito.

Selezionare l’opzione sulla destra per confermare di essere un investitore qualificato e di voler continuare.

Tipo di investitore

M&G: le ricadute delle elezioni USA per gli investitori obbligazionari

23/10/2020

Mentre il caos elettorale contribuisce all'incertezza di breve periodo per chi investe in obbligazioni USA, le promesse di entrambi i candidati puntano ad un aumento del debito governativo nel lungo periodo.

Persino in un mondo che si avvia verso l'inverno stretto nella morsa di una pandemia, la corsa per la Casa Bianca assume grande rilievo per gli investitori. Non c'è da stupirsi, quindi, se le elezioni presidenziali statunitensi in programma il 3 novembre si prospettano come l'evento clou per le obbligazioni, le valute e i mercati da qui alla fine del 2020.

Gli Stati Uniti, pesantemente colpiti dal Covid-19, si presentano come un Paese diviso: ci sono disparità importanti fra uno stato e l'altro in termini di ricchezza e il tessuto demografico è profondamente diverso da est a ovest e da nord a sud. I due candidati inoltre sono agli antipodi, in confronto alle elezioni precedenti. Per noi investitori questo fa presagire che vivremo alcuni mesi molto interessanti e probabilmente all'insegna della volatilità.

Chiaramente hanno anche qualche tratto in comune. Il presidente repubblicano uscente Donald Trump e il candidato democratico Joe Biden, favorito secondo i sondaggi nella corsa per diventare il 46° presidente USA, sono entrambi capitalisti. Sono anche tutti e due ultrasettantenni (insieme superano i 150 anni) e le loro condizioni di salute destano qualche preoccupazione: la recente positività di Trump al Covid-19 seguita da una ripresa lampo ha sollevato molte domande e fornito poche risposte, mentre Biden in caso di vittoria giurerebbe il giorno del suo 78° compleanno (20 gennaio 2021), diventando il presidente più anziano che il Paese abbia mai avuto.

I rischi di un'elezione contestata

Uno scenario che potrebbe configurarsi è quello in cui Trump contesta l'esito del voto: se dovesse perdere di poco, si rifiuterà di lasciare la Casa Bianca? "Vedremo cosa succede", ha detto durante una conferenza stampa recente. Anche il maggiore ricorso al voto via posta in tutti gli Stati, mirato a incoraggiare il distanziamento sociale, preoccupa Trump e i suoi sostenitori, poichè storicamente questi voti sono a favore dei Democratici.

Ma dato che la fiducia nel governo e nel processo democratico è l'elemento fondamentale sotteso alle valute e ai mercati obbligazionari, un'eventualità del genere provocherebbe non poco disagio. Di conseguenza, i prezzi degli asset potrebbero subire forti oscillazioni, se l'avversione al dollaro e ai Treasury USA dovesse propagarsi anche ai mercati del credito statunitensi.

Durante il 2020 in generale abbiamo mantenuto un'esposizione "risk free" di dimensioni comode, costituita da titoli di Stato e cash, da impiegare nel caso in cui fossero emerse opportunità d'investimento create dalle inefficienze di prezzo, ma preferiamo detenere in prevalenza bund tedeschi. In questo contesto, la pandemia ha dato impulso al coordinamento dello stimolo monetario in Europa, mentre stranamente negli USA sembra aver accentuato gli attriti fra gli Stati e il governo federale.

Entrambi i candidati si sono impegnati a spendere somme enormi, anche se a distinguerli sarà il modo in cui intendono finanziare la spesa e impiegare i fondi. Trump probabilmente rinnoverà la promessa fatta durante la campagna elettorale del 2016 confermando gli sgravi fiscali per le imprese e i singoli cittadini, con la conseguente esigenza di emettere più titoli di Stato per finanziare tali misure.

Da parte sua, Biden potrebbe sopperire alle carenze dell'amministrazione Trump che aveva annunciato grandi investimenti in progetti infrastrutturali non realizzati, ma puntando questa volta sull'energia pulita, e inoltre ha anche dichiarato di voler riportare l'Obamacare ai fasti iniziali. Finora Trump è riuscito solo in parte a smantellare il tentativo del suo predecessore di estendere la copertura assicurativa sanitaria a una fascia più ampia della popolazione ed è probabile che Biden aumenterebbe le imposte per coprire i piani di spesa del suo partito, ricorrendo come Trump anche ai mercati obbligazionari per una parte dei finanziamenti.

Opportunità nella turbolenza elettorale

A prescindere da chi uscirà vincitore dalla corsa per la Casa Bianca sopravvivendo a questa campagna elettorale rumorosa e spesso caotica (il primo dibattito televisivo, la positività al Covid-19 di Trump, ecc.), i mercati probabilmente reagiranno, come al solito, “emotivamente” e, dal nostro punto di vista, sarà quello il momento in cui le cose si faranno davvero interessanti.

Le opinioni espresse nel presente documento non sono da intendersi come raccomandazioni, consigli o previsioni.

Non prestiamo servizi di consulenza finanziaria. Per qualsiasi dubbio circa l'idoneità di un investimento alle proprie esigenze, si raccomanda di rivolgersi a un consulente finanziario di fiducia.

Il valore e il reddito degli asset del fondo potrebbero diminuire così come aumentare, determinando movimenti al rialzo o al ribasso del valore dell’investimento. Non vi è alcuna garanzia che l’obiettivo del fondo verrà realizzato ed è possibile che non si riesca a recuperare l’importo iniziale investito. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri.

Il presente sito è concepito ad uso esclusivo degli investitori qualificati ed è fornito ad esclusivo uso personale. Le informazioni contenute in questo sito non sono rivolte ad altri utenti.

Il valore degli investimenti è destinato a oscillare, determinando movimenti al rialzo o al ribasso dei prezzi dei Fondi, pertanto è possibile che non si riesca a recuperare l'importo originariamente investito.