M&G (Lux) Global Listed Infrastructure Fund

Obiettivo e politica d’investimento

Obiettivo

Il fondo ha due obiettivi:
- generare, attraverso una combinazione di reddito e crescita di capitale, un rendimento maggiore rispetto a quello del mercato azionario globale in qualsiasi orizzonte d’investimento di cinque anni;
- aumentare il flusso di reddito annuale in dollari USA.

Politica e strategia d’investimento

Investimento core: Almeno l’80% del fondo è investito in azioni emesse da società infrastrutturali, investment trust e real estate investment trust di qualunque dimensione e domiciliati in qualsiasi paese, compresi i mercati emergenti*. Il fondo possiede solitamente azioni in meno di 50 società. L’allocazione minima dell’80% può includere azioni ordinarie, azioni privilegiate e titoli convertibili. Per società infrastrutturali si intendono realtà aziendali che operano nei seguenti settori: utility, energia, trasporti, sanità, istruzione, sicurezza, comunicazioni e transazioni. Sono escluse dall’universo d’investimento le società che derivano più del 30% del proprio fatturato da attività alimentate a carbone o energia nucleare, nonché quelle dei settori tabacco, alcol, intrattenimento per adulti, gioco d’azzardo e armi. Nell’analisi delle società si tiene conto anche dei Global Compact Principles delle Nazioni Unite sui diritti umani, il lavoro, l’ambiente e l’anti-corruzione.

Altri investimenti: Il fondo può anche investire in altri fondi, liquidità o altri attivi facilmente monetizzabili.

Utilizzo di derivati: I derivati possono essere utilizzati anche per gestire i rischi, ridurre i costi e gestire l’impatto dei cambiamenti nei tassi di cambio sugli investimenti del fondo.

* La definizione di mercati emergenti indica i paesi inclusi nell’indice MSCI Emerging Markets e/o che rientrano nella definizione della Banca Mondiale di economie in via di sviluppo, come di volta in volta aggiornata.

Strategia in breve: La selezione dei titoli del fondo è guidata da un’analisi approfondita delle singole società infrastrutturali. Il gestore degli investimenti cerca società con un’eccellente disciplina del capitale e la potenzialità per accrescere i dividendi a lungo termine. I titoli caratterizzati da diversi motori di traino della crescita dei dividendi sono selezionati per creare un portafoglio in grado di sopportare condizioni di mercato diverse. Il fondo dovrebbe presentare oscillazioni dei rendimenti contenute e offrire un rendimento da dividendi maggiore rispetto al mercato azionario globale, in linea con le caratteristiche tipiche delle società infrastrutturali. Gli aspetti legati alla sostenibilità, come i criteri ambientali, sociali e di governance (ESG), sono parte integrante del processo d’investimento.

Performance a confronto: Il fondo viene gestito attivamente. L’Indice MSCI ACWI Net Return Index rappresenta un riferimento per valutare le performance del fondo.

Glossario

Titoli convertibili: obbligazioni emesse da società che di norma pagano un tasso d’interesse fisso e che possono essere scambiate con un importo predeterminato di azioni della società.

Derivati: contratti finanziari il cui valore dipende da altre attività.

Rendimento da dividendi: reddito annuo distribuito come percentuale del prezzo azionario.

Azioni privilegiate: prestiti a una società che possono essere negoziati nello stesso modo delle azioni ordinarie, ma offrono generalmente un rendimento maggiore e corrispondono i dividendi in date fisse.

Di seguito sono riportati i rischi principali che potrebbero influenzare i risultati

Il valore degli investimenti e il reddito da essi generato aumenteranno e diminuiranno. Di conseguenza, anche il prezzo del fondo e l’eventuale reddito da esso corrisposto saranno soggetti a oscillazioni al rialzo e al ribasso.Non vi è alcuna garanzia che l’obiettivo del fondo verrà realizzato ed è possibile che non si riesca a recuperare l’importo iniziale investito.

Le variazioni dei tassi di cambio influenzeranno il valore dell’investimento.

Il presente fondo detiene un numero relativamente limitato di investimenti, di conseguenza ciò potrebbe comportare aumenti e cali dei prezzi più ampi rispetto a un fondo che detiene un numero di investimenti più elevato.

Il fondo investirà su mercati emergenti, i quali, in genere, sono più sensibili a fattori economici e politici, e dove gli investimenti sono acquistati e venduti con minore facilità. In casi eccezionali, il fondo potrebbe trovare difficoltà nel vendere tali investimenti o nel riscuotere il reddito da essi generato, con conseguenti perdite a carico delfondo stesso.In casi eccezionali, ciò potrebbe determinare la sospensione temporanea della negoziazione in azioni del fondo.

Il titoli convertibili sono esposti ai rischi legati sia alle obbligazioni che alle azioni societarie e airischi specifici della asset class.Il loro valore può cambiare notevolmente a seconda delle condizioni economiche e deitassi d’interesse, dell’affidabilità creditizia dell’emittente, dell’andamento delle azioni societarie sottostanti e delle condizioni generali del mercato finanziario.Inoltre, è possibile che gli emittenti dititoli convertibili non siano in grado di adempiere ai propri obblighi di pagamento e potrebbero subire un declassamento del rating di credito.Ititoli convertibili possono inoltre presentare meno liquidità rispetto alle azioni societarie sottostanti.

Qualora le condizioni di mercato rendessero difficile la vendita degli investimenti del fondo a un prezzo ragionevole per soddisfare le richieste di cessione dei clienti, potremmo sospendere temporaneamente le negoziazioni delle azioni del fondo.

Alcune operazioni effettuate dal fondo, quale ad esempio il deposito di contanti, richiedono l’impiego di altre istituzioni finanziarie (ad esempio le banche). Se una di queste istituzioni dovesse divenire inadempiente o insolvente, il fondo potrebbe subire una perdita.

Altre informazioni

Il fondo investe principalmente in azioni societarie, pertanto potrebbe subire oscillazioni di prezzo più ampie rispetto ai fondi che investono in obbligazioni e/o liquidità.

Team del comparto

Alex Araujo - Gestore

Alex Araujo è il gestore di M&G (Lux) Global Listed Infrastructure Fund fin dal lancio, avvenuto a ottobre 2017. È stato nominato gestore di M&G (Lux) Global Themes Fund al momento del lancio del fondo, a marzo 2019. Inizialmente a luglio 2015 si è inserito nel team Income di M&G, per poi assumere l'incarico di co-vice gestore per M&G Global Dividend Fund (OEIC autorizzato in Regno Unito) nell'aprile dell'anno successivo e per M&G (Lux) Global Dividend Fund a settembre 2018, in corrispondenza del lancio. Alex ha 25 anni di esperienza nei mercati finanziari, avendo lavorato in precedenza per UBS e BMO Financial Group. Laureato in economia alla University of Toronto, ha conseguito la qualifica di CFA.

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John Weavers

John Weavers - vice gestore

John Weavers gestisce M&G (Lux) North American Dividend Fund fin dal lancio, che risale a novembre 2018, e l'OEIC britannico M&G North American Dividend Fund dall'aprile del 2015. Ha assunto il ruolo di vice gestore di M&G (Lux) Global Dividend Fund alla data di lancio settembre 2018, dopo essere stato nominato vice gestore del prodotto corrispondente autorizzato in Regno Unito (M&G Global Dividend Fund) a gennaio 2016. Inoltre è vice gestore di M&G (Lux) Global Listed Infrastructure Fund dal lancio del fondo a ottobre 2017. Prima dell’aprile 2015, aveva ricoperto per due anni il ruolo di vice gestore di M&G Pan European Dividend Fund e M&G Dividend Fund. Dopo la laurea nel 2007, John ha iniziato a lavorare per M&G come analista nel team Equity Research, prima di entrare a far parte del team Income nel 2012. Ha una laurea in scienze politiche, filosofia ed economia conseguita con lode alla Oxford University e detiene la qualifica di Chartered Financial Analyst (CFA).

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